Cappuccetto rosso ritorna a casa
Pubblicato da monidol il Mar, 21/06/2011 - 13:27
S’incammina piano la bimba
verso la strada di casa
l’erba solletica le dita dei piedi
fragili i passi lasciano impronte
rosse di sangue
[ritorna l’orrore di quel fetido ventre, melassa di buio,
caverna malefica, matrigna oscura di incubi neri]
fruscia il vento fra le foglie,
asciuga il sudore
dai vestiti sgualciti,
fra gli alberi svapora
l’odore acre della paura
[ritorna l’angoscia di quei labirinti di putrida carne,
prigione di viscere, covi malvagi di diaboliche serpi]
Ammiccano invano i colori dei fiori,
ignare si tingono fragole e more,
mentre lentamente la terra raffredda,
il sole le tramonta dentro i capelli,
ora lei sa che esiste il lupo cattivo.
замечательное стихотворение